CrossX

di Stefano Malcontenti

10 anni di pratica e studio in un metodo di allenamento funzionale

Il CrossX è un metodo di allenamento che ha come scopo primario il miglioramento delle capacità motorie dell’individuo che lo pratica.

CrossX non vuole e non può assolutamente essere considerata un’attività sportiva dal momento che non ha scopi né agonistici né competitivi.

L’unico scopo è quello di allenare e migliorare le capacità fisiche, atletiche e motorie di ogni individuo per fargli ottenere il meglio dal proprio corpo.

La caratteristica principe che lo distingue dalle altre attività è che gli istruttori mettono sempre al primo posto la qualità e soltanto in seguito arriva la quantità (volume, intensità, forza massimale, durata).

Se uno squat non sarà eseguito bene (non parlo di perfezione ma di esecuzione biomeccanicamente corretta) non sarà mai eseguito con un sovraccarico.

Proprio per questa ragione, la Piramide del CrossX prevede alla sua base la Ginnastica Naturale, ovvero:

il sapere o l’imparare a muovere il proprio corpo nello spazio attraverso l’uso degli schemi motori e delle capacità fisiche.

Soltanto in seguito potrò proporre dei carichi o delle difficoltà maggiori, sapendo che il corpo è pronto per affrontarli!

Partendo da queste “fondamenta” la Piramide si sviluppa verso l’alto passando dalla Calistenia, l’uso dei Kettlebell, la comprensione di un’Educazione Alimentare corretta (consigliamo un’alimentazione che segua il Ritmo Circadiano), lo sviluppo della Forza e della Potenza fino ad arrivare all’apice, ovvero alla specificità di esercizi che siano finalizzati alla Performance di una qualsiasi attività sportiva.

Entrando un po’ più nello specifico, in cosa consiste concretamente il CrossX?

Il CrossX, come già accennato, unisce la Ginnastica Naturale, la Calistenia e gli allenamenti con sovraccarico, come Kettlebell o Sollevamento Pesi, racchiusi in un allenamento ad alta intensità come per esempio:

HIIT (High Intensity Interval Training),

EDT (Escalating Density Training)

Tabata Training

Ipertrofia funzionale ed altri ancora.

Il tutto sempre alla ricerca dell’Epoc (Excess Postexercise Oxygen Consumption), ovvero di un forte stimolo dell’attività metabolica e del dispendio calorico anche a seguito dell’allenamento.

Nel mettere insieme tutti questi metodi si rispetta sempre una “X” ideale disegnata attraverso il corpo (da qui deriva il nome CrossX).

Per comprendere meglio: se faccio lavorare la catena muscolare anteriore degli arti inferiori, legherò un lavoro sulla catena posteriore della parte superiore del corpo, passando sempre da un’attivazione del core.

Squat, Crunch e Pull up, con i quali, guardando lateralmente un corpo umano, sono andato a disegnare metà di questa famosa “X”!

Nell’allenamento successivo o, a volte, nella solita sessione si va a stimolare anche la seconda parte della X, quindi ad esempio: Deadlift, Side Crunch e Push up (piegamenti, non flessioni grazie).

Questo “incrocio” è valido anche parlando di esercizi che coinvolgono la lateralità: movimenti laterali o esecuzioni che attivano catene muscolari crociate, stimolando quindi anche la coordinazione di gamba e braccio opposti.

Alla base del nostro metodo vi è la scienza e la conoscenza del movimento del corpo umano che ci accompagna dal 1996 quando la Fitness Key System venne fondata.

Il numero di ripetizioni, il numero di giri o di minuti del circuito (che è la parte centrale di un allenamento di CrossX) viene scelto in base alle difficoltà che presentano gli esercizi nel loro alternarsi l’uno dopo l’altro.

Gli esercizi saranno calibrati a diverse intensità in modo da stimolare ma mai da sovraccaricare il Sistema Nervoso che sarà quindi “costretto” a riposare da un esercizio ad alta intensità comunque impegnato in un altro esercizio anche se di intensità minore.

Questo tipo di lavoro è ripreso dal PHAT (Peripheral Heart Action Training), già diffuso nella seconda metà degli anni ’60).

X anche come numero romano perché sono 10 le capacità del nostro corpo:

  1. Resist. Cardiorespiratoria
  2. Resist. Muscolare
  3. Forza
  4. Flessibilità
  5. Potenza
  6. Velocità
  7. Coordinazione
  8. Agilità
  9. Equilibrio
  10. Precisione

CrossX ha lo scopo di attivarle tutte, senza doverle portare a livello puramente prestazionale come fanno i vari sport (che per farlo si concentrano solo su poche di queste 10), ma semplicemente per rendere il corpo capace: “Essere forti per essere utili”, citazione presa dal pensiero di Georges Hébert, insegnante specializzato in educazione fisica che già nella prima metà del ‘900 aveva teorizzato queste 10 capacità del corpo umano.

Uno degli aspetti da non sottovalutare è il fatto che il CrossX sia un’attività cosiddetta “touch”, ovvero continuamente a contatto sia con il pavimento che con carichi da spostare.

Le attività “touch” sono consigliate per chi soffre di scarsa densità ossea (osteopenia o osteoporosi), densità che può essere in parte recuperata con la giusta dose di attività.

Consigliate per mantenere attivo e pronto il Sistema Nervoso.

Il CrossX oltre ad essere vario nella sua parte centrale (sono davvero tantissimi gli esercizi che possono essere proposti in circuito) è sempre così composto:

  • Una prima parte di attivazione attraverso un lavoro di Mobility e percorsi atti a stimolare la Propriocettività
  • Una seconda parte di Tecnica dove la concentrazione è sui dettagli e sull’automatizzazione di questi, al fine di renderli possibili anche ad alta intensità
  • Una parte finale, in seguito al circuito, di Stretching e allungamento muscolare.

La nostra qualità è data dalla nostra continua evoluzione (tutti gli istruttori sono obbligati a continui aggiornamenti, sia teorici che pratici, e sono tutti certificati Snaq).

Sappiamo che un buon istruttore fa la differenza e può esaltare le capacità delle persone che allena, in un ambiente positivo e propositivo, per questo alla base della nostra filosofia c’è la cosa più importante che si possa avere: il nostro corpo.

Il nostro motto è “Try again, fail again, fail better” – “Prova ancora, sbaglia ancora, sbaglia meglio”.

Dopo 10 anni dalla sua nascita il CrossX, a seguito di continui studi, si è evoluto in allenamenti sempre più ottimizzati e oggi è possibile evolvere ulteriormente anche con questi altri metodi di allenamento:

CrossX Body Shape

CrossX Mobility

CrossX Elite

CrossX Mud&Trail

CrossX Fight

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